| 2010 - 01 agosto - Gita al Lago "fantasma" Coniglio e Ivrea |
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| Domenica 10 Gennaio 2010 11:51 | |||
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Quella di oggi è stata sicuramente una gita fuori dal normale: ci siamo ritrovati a Vigevano in folto numero per partire alla ricerca delle “Terre Ballerine” per soddisfare una curiosità nata leggendo di questo posto tra fiaba e realtà tra i laghi dell’eporediese. E così, armati di spirito d’avventura (cosa che di per sé ci ha sempre caratterizzati nella scelta dei giri da proporre ai soci), siamo partiti baldanzosi… subito Massimiliano, orgoglioso proprietario di una Vespa di nuova generazione, ha cominciato ad avere qualche problemino che l’ha costretto poco dopo ad abbandonare la sua Vespa legata ad un palo…diremmo tutti un “deja vu”, da condividere con Luca, che prontamente si è prestato ad ospitare in sella il compagno di disavventure. A parte questo piccolo intoppo non molto distante da Vigevano, la giornata ci ha riservato solo piacevoli sorprese. Il viaggio si è svolto prima verso Vercelli, poi in direzione Biella con deviazione verso il lago di Viverone e da lì ad Ivrea, da cui partiva la strada verso i più famosi laghi Sirio e Pistono. In questa zona era, infatti, indicata la presenza del Lago Fantasma (o Lago Coniglio), la meta dove poter danzare sulle famose Terre Ballerine. Diciamo che l’ultimo tragitto, percorso un po’ “a naso”, ci ha prima fatto dirottare verso una zona fuori dal nostro obiettivo, poi un “angelo custode” ci ha riportati sulla retta via, poco distante da dove ci eravamo fermati. A 4 km da lì, infatti, iniziava il giro dei 5 laghi, un percorso sterrato (ma percorribile con le nostre Vespe, anche se con un po’ di cautela). Anche qui, dopo un attimo di sconcerto per capire bene come percorrere l’anello attorno ai laghi, abbiamo incontrato una simpatica ragazza che si è aggregata alla nostra comitiva e ci ha portati fino all’imbocco del sentiero delle Terre Ballerine…certamente trovarlo da soli sarebbe stata piuttosto un’impresa da caccia al tesoro! Questo luogo senza tempo è un bosco molle, ovvero una torbiera, laddove prima esisteva un Lago, che prosciugata delle acque offre delle sensazioni assolutamente particolari a chi la percorre. Il terreno, infatti, è elastico…sembra di camminare su un grosso materasso a molle e se si salta, si ha la sensazione di essere su un tappeto elastico, mentre gli alberi circostanti si muovono al ritmo delle nostre evoluzioni! Oggi eravamo tutti insieme appassionatamente rapiti a saltare come bambini, tanto che abbiamo anche fatto alcuni filmati per testimoniare il nostro entusiasmo (godeteveli su youtube nella sezione dedicata al club QUI). Contenti di aver trovato, seppur faticosamente, il nostro obiettivo, vista l’ora tarda ed il barbecue di Max da accendere, abbiamo cercato un prato, trovato poco distante, per fare il nostro picnic. Come sempre, ognuno ha portato qualcosa da condividere con gli altri e, tra un bicchiere di vino, una fetta di salame o un pezzetto di buon lardo, la grigliata ha avuto un buon successo (da ripetere sicuramente) e tutti hanno pranzato nel clima amichevole di sempre. Solo volate alcune ore in cui ci siamo rifocillati, ci siamo riposati ed abbiamo chiacchierato del più e del meno. Nel tardo pomeriggio abbiamo ripreso la via del ritorno, con sosta dovuta caffè/gelato in Ivrea. Verso le 19 siamo rientrati alla meta, dividendoci lungo il percorso a seconda della direzione per casa. Felici e soddisfatti tutti quanti, già con la mente a pensare alla prossima gita od a quelle future da poter mettere in calendario per il prossimo anno. Lo spirito giusto per un club di “gente che viaggia” alla scoperta di luoghi fuori dal normale… Allora alla prossima avventura insieme!
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| Ultimo aggiornamento Martedì 03 Agosto 2010 06:22 |