| 2010 - 18 luglio - Terme di Premia e Orridi di Uriezzo |
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| Domenica 10 Gennaio 2010 11:20 | |||
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Domenica 18 luglio, complice una caldissima giornata di pieno sole, siamo partiti di buon mattino alla volta delle Terme di Premia, situate ad 800 mt. di quota tra le montagne ed i parchi naturali della Val d’Ossola. L’intento era quello di tentare di entrare per un paio d’ore nello stabilimento termale…ma, ahimè, la calda giornata è stata tale che la gente ha preso la struttura d’assalto e la lista d’attesa per l’ingresso lasciava poche speranze di riuscita, come avevamo già subodorato prima di arrivare alla meta vista la coda di macchine trovata nell’ultima parte di percorso. Dopo il tragitto per raggiungere Premia che ci ha fatto trascorrere tutta la mattinata in sella alle nostre Vespe, ci siamo quindi fermati in una pineta per consumare il nostro pranzo al sacco e rilassarci. Verso le 14 abbiamo riformato il gruppo (dopo il mesto rientro fra noi di coloro che avrebbero voluto entrare alle Terme) e ci siamo diretti a visitare gli Orridi di Uriezzo, degli spettacolari canaloni di roccia scavati da cascate che si sono poi prosciugate in parte. Una specie di Canyon all’italiana, da percorrere a piedi scendendo nelle viscere della terra. Lasciate le Vespe in un parcheggio, ci siamo diretti all’interno di queste particolari formazioni rocciose dove ci attendeva una piacevole temperatura…un condizionatore d'aria naturale che ci ha fatto smettere di boccheggiare dal caldo! Qualcuno di noi si è anche prontamente messo in costume da bagno per fare il “bel sirenetto” sotto la cascata naturale presente all’interno degli Orridi…ed è stato subito immortalato! Nel tardo pomeriggio siamo quindi rientrati, dividendo il gruppo in due parti: i più frettolosi lungo il Lago Maggiore, tragitto più rapido, gli altri sullo splendido e panoramico percorso dell’Alto Vergante. Tutto è andato per il verso giusto….solo un piccolo intoppo quasi alla meta per il PX sfortunato del nostro Dario…ma grazie a Dio i vespisti imparano ben presto a mettere mano ai loro veicoli, cosa che permette loro in 10 minuti di rimettere in pista i loro mezzi con estrema disinvoltura… Alla prossima avventura balneare!
CENNI STORICI: Gli Orridi di Uriezzo sono profonde gole scavate dall'opera di erosione dei torrenti che scorrevano sotto il ghiacciaio che un tempo occupava l'intera valle Formazza. Oggi asciutte e quindi comodamente visitabili, costituiscono probabilmente la rappresentazione più fedele dell'ancestrale modellamento di questo territorio, straordinariamente ricco di testimonianze di storia geologica, affascinanti e uniche nel loro genere. La principale peculiarità che contraddistingue gli Orridi di Uriezzo è che, non essendovi oggi più acqua che percorre queste strette e profonde incisioni nella roccia, è possibile camminare all'interno di tre di esse (una quarta è difficilmente accessibile e termina con un salto in un torrente). L'ambiente più spettacolare è senz'altro quello dell'Orrido Sud, lungo circa 200 m. e profondo da 20 a 30 m., chiamato dagli abitanti del luogo "Tomba d'Uriezzo".
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| Ultimo aggiornamento Martedì 20 Luglio 2010 07:08 |