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2010 - 06 giugno - Penice, Diga della Valtidone e tante curve in Oltrepo PDF Stampa E-mail
Domenica 10 Gennaio 2010 11:18

Domenica 6 giugno un gruppetto di Vespe del Club ha raggiunto nuovamente le terre dell'Oltrepo Pavese. Destinazione, questa volta, la Diga del Molato, al confine con l'Emilia, che si aggiunge all'immancabile tappa del Passo del Penice e a quella del borgo di Fortunago.

 
Partenza fissata alle 9 del mattino. Tutte le Vespa arrivano puntuali al ritrovo e così, procedendo spediti verso Casteggio, alle 10.45 eravamo già alla Diga. Il primo tratto collinare si è rivelato divertentissimo, fatto di stradine strette e mille curve; attorno, un paesaggio ora verde, ora dorato: un paradigma di quella zona!
 
Nei pressi della Diga l'incontro col nostro amico Francesco proveniente da Cremona, giunto in ritardo per via dei famelici navigatori satellitari...
Poco male, non è ancora l'ora di pranzo, quindi, una volta ritrovato Francesco, decidiamo di dirigerci verso Romagnese e, da lì, salire al Passo del Penice.
Nel frattempo s'addensano fra le vette delle gonfie nubi grigie. Appaiono minacciose ma, per la verità, durante la nostra passeggiata, non cadranno che pochissime gocce di pioggia.
 
Pranziamo al sacco presso le aree picnic predisposte alle pendici del Penice. Dopo pranzo scendiamo a Varzi e, da lì, saliamo verso Oramala. Attraverso una strada piacevolissima raggiungiamo Fortunago, dove sostiamo per prenderci un caffè e per visitare il centro storico.
 
Quando ormai sono le 16.30 ci avviamo verso casa. Rientriamo poco prima delle 19.00, nuovamente accompagnati da un sole caldissimo.
 
Alla prossima! 


 

 


QUALCHE INFORMAZIONE SUL MONTE PENICE:

Il Monte Penice (nel dialetto locale Pänas), con i suoi 1460 m d’altezza s.l.m. è una delle montagne più elevate dell'Appennino Ligure, al confine fra il territorio dell’Oltrepò Pavese della valle Staffora ed il Piacentino della val Trebbia e val Tidone. La sommità è facilmente raggiungibile con la strada carrozzabile, ultimata nel 1927 su disegno del canonico Carlo Muzio, che si stacca dalla ex Strada Statale 461 del Passo del Penice, ora Strada Provinciale. Lo scenario che si apre al visitatore spazia da un lato su Bobbio, adagiata sul fondovalle e sul fiume Trebbia, dall'altro sull'arco delle Alpi; da una parte l'Appennino Ligure, dall'altra i contrafforti che scendono verso la Pianura Padana e le città che vi si stendono. Da Bobbio e da Varzi le strade salgono inizialmente tra dolci declivi disseminati di casali e piccoli nuclei; rimontano le pendici più ripide, ammantate da dense boscaglie, e giungono al passo del Penice a 1149 metri; da qui si stacca la strada che porta verso la vetta del monte, ove si trova l'antico Santuario. Parte del territorio è compreso nel comune di Romagnese. Sulla sommità del monte vi sono: il Santuario di Santa Maria e imponenti ripetitori televisivi e telefonici. La fondazione del santuario dedicato alla Madonna, risale al VII secolo, la chiesetta attuale al XVII secolo.


DATA
06 GIUGNO 2010
KM TOTALI
240
LUOGO DI RITROVO
ND
ORARIO DI PARTENZA
09,00
ORARIO DI RIENTRO (STIMA)
18,30
MASSIMA ALTITUDINE RAGGIUNTA
1149M S.L.M.
TIPO DI PERCORSO
ALTA COLLINA - MONTAGNA
GRADO DI DIFFICOLTÀ 4/5
PREVISIONE METEO
SOLEGGIATO
PRANZO
AL SACCO
COSTI EXTRA
-
NOTE



-- le indicazioni sono puramente indicative e potranno essere modificate e/o completate in prossimità dell'evento proposto --

Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Giugno 2010 18:29
 
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