Dolcemente, così com'è arrivato l'autunno, è trascorsa la nostra ultima (forse) gita della stagione.
Partendo come al solito dalla base, Vigevano, si raggiunge Legnano con l'aggiunta di altri due soci, poi si riparte alla volta di Castellanza e della vicina Olgiate Olona, la destinazione infatti è proprio la Valle dell'Olona... ma qui ci fermiamo alla Sagra d'Autunno, punto gastronomico a cura della pro-loco, con tanto di bancarelle allegre e colorate.
Una bella occasione per pranzare assieme, seduti, con qualcosa di buono e caldo: salumi vari, grigliata, salamella e frittelle di zucca con le immancabili castagne.
Siamo proprio in autunno, colori e prelibatezze ce lo ricordano ad ogni boccone... è giunto il momento di coccolarci un po'...
Un buon caffé, una gazzosa alla stringa (a cui uno di noi non sa proprio resistere!) e si riparte alla volta di Gornate Olona e del Monastero di Torba, un interessante complesso risalente al V secolo d.c. di proprietà del FAI, sorto inizialmente come fortificazione militare romana, trasformatosi poi in monastero di suore e infine utilizzato come dimora di contadini.
Vale la pena di fermarsi per un'interessante visita guidata: una gita-grastronomico-culturale si potrebbe definire...
Ripartiamo verso Fagnano Olona dove ci fermiamo al Castello, sede del Municipio. Ci invitano a parcheggiare le nostre vespe nel cortile interno, accogliamo l'invito e scopriamo poi che si tratta di ritrovo per un casting per la realizzazione di un calendario, ci fotografano le vespe: saranno loro le vere stars?! Ci piace crederlo... ma ripartiamo, la giornata è bella, il sole tiepido ma al tramonto l'aria fredda si farà sentire...
La strada che attraversa questa valle segue l'andamento del fiume Olona in un dolce saliscendi verdeggiante e tranquillo, traspare appena, dalle numerose fabbriche dismesse, il ricordo di un territorio industrializzato ma certamente non frenetico, con ampi spazi a dar respiro e la bella vista anche se lontana del Monte Rosa.
Ancora una sosta al “Paradiso dei Golosoni” con specialità tipiche siciliane, dunque per questa volta più che rane vagabonde siamo state rane mangerecce rischiando di diventare rane appesantite, ma abbiamo tempo fino alla primavera prossima per ritornare in forma e quindi di nuovo in sella alle nostre vespette!!!
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